Sabato 15 settembre 
Quattro "pasti" tra storia e leggenda
Cena itinerante con la compagnia "La lancia di San Michele"

sagra@gustodimeliga.it

  
... la nostra è una storia troppo incredibile e a raccontarla si verrebbe presi per esaltati; eppure sento che la devo raccontare, almeno qui, alla Chiusa dove tutto è nato, o per lo meno, ha avuto una svolta, oltre 12 secoli fa, ad essere precisi nel 773 dell’era volgare.

Proprio qui, a pochi passi verso ponente, sorgeva a quel tempo un grandioso sbarramento custodito da guarnigioni longobarde, da decenni ormai in guerra prima con i Burgundi e poi con i Franchi.
Il popolo longobardo, originario del nord Europa, era entrato in Italia nel 568 dalla Pannonia e giunse in questa valle, zona di confine, qualche anno dopo.
Nella loro lotta i Longobardi mantennero prezioso questo muro difensivo, che trovarono già in parte costruito dalle popolazioni precedenti, e lo rinforzarono in modo da resistere ai tentativi di invasione che ripetutamente misero in atto gli eserciti nemici.
Con la complicità di un traditore il nemico percorse una strada alternativa salendo sulla montagna che divide la Val di Susa dalla Val Sangone, discendendo poi per quella valle e prendendo i Longobardi alle spalle nella piana dei Bertassi.
Alla Chiusa quel giorno arrivarono ben presto le avanguardie dell’esercito franco sorprendendo alle spalle la guarnigione di presidio al muro: fu una strage per quegli eroici difensori e una razzia per il povero villaggio sorto ai piedi della montagna in funzione proprio di quel bastione.

Quante cose avvennero ancora in questo angolo del mondo, eventi storici impressi negli occhi e nella memoria dei Longobardi di Chiusa sfuggiti quel giorno alla strage e rifugiatisi angosciati sulla montagna retrostante.

A volte compaiono ancora oggi in paese…sembra che la volta prossima sia proprio la sera di sabato 14 settembre 2018…