Ogni anno, a Chiusa di San Michele (TO), la terza settimana di settembre si tiene la manifestazione “Gusto di Meliga”. Un evento ormai consolidato che negli ultimi anni ha portato migliaia di persone per le vie del piccolo paese ai piedi della Sacra.
Sin dalle sue origini, lo scopo dell’evento è stato non solo quello di promuovere la realtà chiusina, ma soprattutto l’artigianato e i prodotti tradizionali legati al mais. In particolare, “Gusto di Meliga” mette al centro il prodotto tipico di Chiusa di San Michele: il “Pan ëd melia”.
Negli anni, “Gusto di Meliga” è cresciuta sempre più, evolvendosi dalla condizione di piccola sagra di paese e trasformandosi in una vera e propria manifestazione in grado di coinvolgere diversi interessi e fasce d’età. Da alcune edizioni si è consolidata la formula dei 4 giorni contrassegnati sport, musica, eventi culturali, tradizioni e buon cibo, il tutto avente come sfondo il mais.
Nonostante la manifestazione sia mutata, la sagra conclusiva, la terza domenica di settembre, è rimasta la stessa, solo più in grande. Come alle origini, si tratta di una fiera del gusto e dell’artigianato locali, con tante bancarelle caratteristiche e dimostrazioni di antichi mestieri. Inoltre, restano le aperture straordinarie e gratuite del museo, del planetario e del sito archeologico delle mura longobarde.
Una grande sagra che porta in un solo giorno migliaia di persone, anche da molto lontano, a Chiusa di San Michele. Fortunatamente, il numero sempre crescente di pubblico è controbilanciato dall'aumento dei cittadini impegnati nell'organizzazione dell’evento. Inoltre, nel 2014 è nato un gemellaggio gastronomico con la città di Santhià, che condivide con la Chiusa il nome del prodotto tipico: il “Pan ed Melia”. In realtà, si tratta di due prodotti completamente diversi, accomunati quasi solo dal nome. Infatti, quello chiusino è un biscotto, mentre quello del Comune vercellese è un vero e proprio pane.